Chi siamo

Urbis Next Gen E.T.S. è un’associazione nata nel quartiere Appio-Latino di Roma per trasformare gli spazi pubblici in luoghi vivi, inclusivi e sostenibili. Lavoriamo soprattutto con e per i giovani, favorendo la loro espressione artistica (hip-hop, graffiti, freestyle, breakdance), l’aggregazione positiva e la corresponsabilità nella gestione dei beni comuni.

Il nostro punto di riferimento operativo è il Parchetto di Via Gela 60, dove stiamo costruendo, insieme alla comunità locale, un polo socio-culturale di prossimità: uno spazio curato, accessibile e sicuro, che promuove partecipazione, creatività e cittadinanza attiva.


Missione


• Rigenerare spazi pubblici attraverso cultura, sport e cura quotidiana.
• Coinvolgere i giovani come protagonisti di cambiamento sociale e ambientale.
• Inclusione: garantire accesso e partecipazione anche ai ragazzi con disabilità, rimuovendo barriere fisiche e culturali.
• Sostenibilità: ridurre l’impatto ambientale delle attività e promuovere comportamenti responsabili.
• Comunità: passare dall’uso passivo dello spazio alla co-gestione e all’autogestione condivisa.


Visione

Immaginiamo una città dove gli spazi di quartiere siano laboratori socio-culturali: luoghi di incontro e creatività, presidiati da comunità attive, capaci di dialogare con istituzioni e realtà del territorio per generare impatto reale e duraturo.


Cosa facciamo


• Cultura urbana e partecipazione
Jam di graffiti, battle di freestyle, DJ set, breakdance, laboratori creativi e format culturali che danno voce ai giovani e valorizzano i talenti locali (es. collaborazione con Ateneo e realtà artistiche del territorio).
• Cura e riqualificazione continua degli spazi
Manutenzione leggera, pulizia periodica, nuove panchine e arredi essenziali, decoro rispettoso delle superfici artistiche; presidio costante del parchetto anche al di fuori degli eventi.
• Educazione civica e responsabilità condivisa
Regole di convivenza co-progettate, momenti di formazione pratica su gestione rifiuti, riuso dei materiali, sicurezza diffusa e piccole manutenzioni.
• Rete territoriale
Collaborazioni con scuole, comitati di quartiere, associazioni, esercizi locali e istituzioni per integrare attività culturali e bisogni sociali del territorio.


Come lavoriamo


1. Ascolto & mappatura dei bisogni del quartiere.
2. Co-progettazione con giovani, residenti e partner.
3. Micro-interventi rapidi (panchine, pulizia, arredi) per risultati visibili e immediati.
4. Eventi attivanti (cultura/sport) come motore di coinvolgimento.
5. Autogestione: turnazioni volontarie, cura condivisa, responsabilità diffuse.
6. Monitoraggio dell’impatto con indicatori semplici (partecipazione, ore di volontariato, criticità risolte, feedback della comunità).


Valori


• Inclusione: tutti possono partecipare, con attenzione specifica ai giovani con disabilità.
• Rispetto: dello spazio pubblico, delle persone, delle opere artistiche.
• Sostenibilità: materiali durevoli, riuso, vernici a basso impatto, riduzione rifiuti.
• Trasparenza: chiarezza sugli obiettivi, sul lavoro svolto e sull’uso delle risorse.
• Legalità e sicurezza: ambienti accoglienti, regole semplici e condivise.


Inclusione e accessibilità

Progettiamo attività e arredi pensando a un’utenza diversificata (bambini, ragazzi, famiglie, anziani, persone con disabilità). Ci impegniamo per barriere minime, percorsi fruibili, linguaggi chiari, accompagnamento durante gli eventi e coinvolgimento attivo di educatori/volontari quando necessario.


Sostenibilità ambientale

Riduciamo gli scarti (riuso, riparazioni), preferiamo materiali resistenti e vernici all’acqua, promuoviamo pratiche responsabili (raccolta differenziata, pulizia post-evento, scelta di fornitori locali). La qualità ambientale dello spazio è parte integrante della qualità sociale.


Governance e rete

Siamo un’associazione che lavora in rete con realtà culturali, educative e istituzionali del territorio. Il sostegno di partner come la Fondazione Charlemagne ha reso possibile pianificare attività non episodiche, ma continuative, con ricadute concrete sul quartiere.


Impatto


• Spazio più curato e vissuto in diverse fasce orarie.
• Riduzione di micro-incurie e degrado percepito.
• Crescita della partecipazione giovanile in attività culturali e di cura.
• Rafforzamento della fiducia tra residenti, associazioni e istituzioni.

L’impatto è visibile nelle piccole cose di tutti i giorni: panchine utilizzate con rispetto, rifiuti raccolti, pareti artistiche tutelate, persone che si fermano e si riconoscono in un luogo.


Come partecipare

Chiunque può contribuire: volontariato, proposte di laboratori, partnership con scuole e realtà locali, sostegno in beni/servizi o donazioni. Crediamo che la città migliori quando ciascuno si sente custode del proprio spazio comune.

Se condividi questa visione, sei già parte di Urbis Next Gen. Ti aspettiamo al Parchetto di Via Gela 60: ogni giorno è buono per prenderci cura insieme della nostra città.